PreTesti
con
Manuela Loddo – Romano Usai
recitazione
Mauro Palmas – Silvano Lobina
liuto cantabile – basso elettrico
tra lavoro , miniere, campi, mare e migrazione
Lo spettacolo nel suo tempo effimero, si fa carico, di ricordare una memoria, un passato che, in altre forme, si ripropone oggi; echi della storia tra paure e ribellioni, durezze, sogni e solidarietà.
Due attori e due musicisti , poche povere sedie, lo spazio scenico vuoto e, sul fondo, ombre e immagini proiettate a grande schermo che prendono vita dalle parole, dalle musiche e dai gesti degli interpreti: volti, miniere, campi, piroscafi, treni e il mare; la terra , il mare … quelli che ingoiano e seccano le forze, che tornano nelle voci, nei racconti, nelle atmosfere musicali etnico – mediterranee, nelle parole dei testimoni di allora. Un scenario umano dal quale emergono gli attori e i musicisti, che da narratori si trasformano in particolari, in elementi che evocano l’emozione di un mondo, dettagli che aprono la porta della riflessione su quello che siamo, sul passato che ci portiamo dentro …Era la stagione delle prime lotte operaie , dei minatori , dei contadini , era la stagione in cui si viveva l’entusiasmo e il dolore dello scontro. Era la stagione ma il bisogno preme e si deve pur mangiare e il lavoro non aspetta … la morte ? misero incidente! … è bianca! Era la stagione in cui i cortei e le sventolate di bandiere in mano, lasciavano il posto alle lunghe file di emigranti nelle stazioni e nei porti per il nuovo “paradiso” e ci si andava al buio, già il buio come mistero e paura per i bambini, come l’azzardo assoluto nel gioco , incognito compagno di viaggio per chi emigra , fatica, respiro pesante, sudore sporco, rumore, angoscia , polvere, fango, profondità dove nell’angusto spazio la solitudine dei sensi trova l’unica luce solo nelle forti emozioni che rimangono aggrappate in superficie; nel mare il buio è tra le onde l’abisso , nel cielo è un buco , nero , come i tuoi pensieri, le ansie quando non trovano risposta ,ma è anche il colore che fa contar le stelle ,nell’amore è complicità dei sensi , nel suono è ricerca che stimola l’ascolto. Un viaggio nel passato, nella fatica di quando si lavorava da “ buio a buio” e “da sole a sole”… un percorso contrappuntistico tra recitazione e musiche originali eseguite dal vivo che marcano gli stati d’animo, emozioni di un vissuto che indagano nel presente cercando quel filo conduttore che rimanda a tanti perché.
Video
Art’In
Musiche
M.Palmas - M.Loddo - S.Lobina
Direzione Musicale
Mauro Palmas
testi, drammaturgia e regia
Romano Usai
