“ TRA LE PIEGHE ”
Uno spettacolo/concerto tra storie perdute e lettere ritrovate, parole, suoni, colori di mercato e notizie strillate …
le poesie ....le sentivo vicine quando ero ancora nel grembo di mamma, erano le tracce dei miei sogni quando dolcemente mi addormentavo al suono di quelle parole, le ascoltavo rapita quando cantate riempivano il soggiorno, compagne d’avventura nel mio diario, sicuro rifugio nei miei smarrimenti, quieti approdi dei miei frequenti naufragi … “ - “ la poesia è l’urlo interiore sussurrato del modo “ così sottovoce mi raccontava ....
con
Manuela Loddo - recitazione, canto, fisarmonica, chitarra.
Alessandra Garosi - pianoforte
Scenografia – Cristina Contu
Musiche originali di A. Garosi e M. Loddo
Disegno luci - Romano Usai
Costumi – Patrizia Etzi
Fonica – Art’In
Drammaturgia e regia Romano Usai
… il racconto di una giovane ragazza alle prese con l’elaborazione della tesi documentativa tra passato e presente :“ …la gente non vuole sentire come è ,ha bisogno di storie per scappare dal presente, si lascia affascinare da vecchi racconti nei quali , pur negandolo,cerca e ritrova un poco di se, ha necessità di riconoscere nel passato il presente che è già domani…” in un mercato rionale immersa tra voci e riflessioni dove il colore e il profumo della mercanzia fa risaltare i commenti della “gente qualunque” :“se è così che il mondo và, allora, ecco che nasce in me il bisogno di attaccarmi alle fotografie,cercare, trovare il senso tra le pieghe di immagini sospese, agganciate ad un momento, per ritrovare in esse il senso delle cose e del percorso umano, nel tentativo di confrontare, rintracciare, assaporare nel presente quei momenti che hanno reso importante il passato “. Lo svelamento finale di una ricerca di identità di una giovane e promettente scrittrice dal nome insopportabile,un peso che grava su di lei quale retaggio di una generazione misera e vuota.
